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Luke Claymore
Luke Claymore
Luke Claymore durante una sessione di autografi

Nome

Luke Claymore

Ring Name(s)

Mark Strife
Luke Claymore

Soprannomi

Luogo di Nascita

Houston, Texas

Data di Nascita

03/04/1981

Residenza

Houston, Texas

Altezza

189 cm

Peso

105 kg

Allenatori

Texas Wrestling Academy

Debutto

BWF WarHead #1 (Febbraio 2007)

Luke Claymore è un wrestler statunitense, attualmente sotto contratto con la Global Wrestling Federation.

CarrieraEdit

Il primo approccio al mondo del wrestlingEdit

Appassionato di wrestling fin da piccolo, Luke ha sempre sognato di diventare un wrestler professionista. Ha iniziato ad allenarsi per questa disciplina a 16 anni, entrando nella Texas Wrestling Academy di San Antonio. All'età di 18 anni inizia a partecipare agli eventi di varie promotions della zona, mentre in contemporanea termina gli studi, diplomandosi. Iniziando a lavorare, continua a fare wrestling come secondo lavoro, partecipando “a gettone” in varie federazioni locali.

Il vero inizio: la Bloody Wrestling FederationEdit

Nel 2007 scoprì lì, sempre a Houston dove è nato e vissuto, una federazione che aveva appena aperto i battenti: la Bloody Wrestling Federation. Per la prima volta firmò un vero e proprio contratto, ed iniziò a lottare in BWF con il ring name Mark Strife. Qui lottò in un feud per i titoli di coppia con la West Coast Army, i campioni dell'epoca. Insieme a John Marshall riuscì a sconfiggerli in PPV, vincendo i BWF World Tag Team Titles, la sua prima vittoria titolata in carriera. Il regno però durò poco, perché solo pochi giorni dopo, durante lo show settimanale post PPV, i West Coast Army ottennero il rematch per i titoli, riconquistandoli. Da lì a poco la coppia con Marshall si sfaldò e Luke fu catapultato nel Main Eventing in un feud per il World Heavyweight Title. Durante il PPV Blaze of Glory arrivò ad un passo dal vincere il titolo mondiale in un Triple Threat Ultimate X match, ma ad uscirne vincitore fu il campione Andreas Von Luther. Nel PPV successivo avrebbe dovuto affrontare Von Luther uno contro uno per il titolo, ma purtroppo la federazione dovette chiudere prima per problemi finanziari. Trovandosi senza lavoro trovò un altro impiego per mantenersi pur lottando alle volte in qualche evento delle federazioni della zona, fino a che nel Settembre 2008 non gli giunse voce che la BWF aveva intenzione di ripartire. Il nuovo proprietario fu disposto a riassumerlo e Luke riprese a fare wrestling a tempo pieno, questa volta sotto il ring name di Luke Claymore, oltre a diventare ufficialmente uno dei tre Trainer della federazione, insieme ad Alex Brextone e DarKhaos (ruolo che manterranno fino alla chiusura definitiva). Infatti iniziò ad avere un ruolo ben più rilevante anche dietro le quinte dello show. Il tutto durò fino ad inizio 2009, quando altri problemi finanziari costrinsero la BWF a chiudere di nuovo.

Terzo stint in BWF e chiusura definitivaEdit

Nei mesi successivi riprese a combattere in giro “a gettone”, finché ad Aprile non venne svolto il terzo ed ultimo tentativo di riaprirla, questa volta con tutta l'intenzione di farla durare: infatti attraverso varie conoscenze che Luke, Alex e DarKhaos si erano fatti nel giro, erano riusciti a farla rinascere con un roster completamente rinnovato, che all'interno vantava anche diversi wrestler con una solida carriera alle spalle. Luke iniziò combattendo in feud di basso rilievo, fino ad arrivare a guadagnarsi una shot al World Heavyweight Title, utilizzata in PPV in un Triple Threat Extreme Submission match, nel quale cedette per mano del campione Den Duston. Dopo quella piccola parentesi nel Main Eventing si mise in coppia con Alex Brextone, con il quale andò all'assalto dei World Tag Team Titles detenuti dalla Bloody Mafia, senza mai arrivare alla vittoria delle cinture. L'avventura infatti finì anche stavolta prematuramente, visto che la BWF ebbe nuovamente dei vari problemi, che culminarono nell'ennesima bancarotta e la decisione di accettare una fusione con una federazione già affermata da molti anni: la Global Wrestling Federation. Alcuni wrestler della BWF accettarono un contratto con questa federazione, mentre Luke decise di non accettare la proposta, in quanto ancora troppo legato alla federazione che gli aveva dato tanto, e di fatto ritirandosi provvisoriamente dal mondo del wrestling.

Il ritorno: Global Wrestling Federation, la vittoria dei titoli di coppia e l'immediato turn HeelEdit

A distanza di quasi un anno e mezzo dal suo ritiro Luke sente il bisogno di ritornare a praticare la disciplina che più ama, quindi negozia un contratto proprio con la GWF, felice di tornare a lottare regolarmente e di ritrovare alcuni dei suoi vecchi colleghi. Infatti in svariate interviste successive alla firma del suo contratto ha più volte dichiarato che durante il suo periodo di stop aveva già le idee chiare riguardo alla federazione in cui sarebbe tornato quando avrebbe deciso di farlo: appunto la GWF, siccome conteneva al suo interno l'anima della BWF. Il suo debutto avviene nella Royal Rumble 2011, dove entra con il numero 21 e viene in seguito eliminato da Black Wolf che, ironia della sorte, era appunto un suo ex collega nella federazione di Houston. Da lì in poi inizia a combattere in coppia con il suo amico storico, Alex Brextone, sotto il nome di B&C (Brextone & Claymore), e insieme al quale in poco tempo riesce a conquistare il suo primo titolo in GWF: i Tag Team Titles, sconfiggendo la coppia formata da DarKhaos e Ghep. Successivamente superano la settima edizione del PPV più importante della GWF – ForuMania – da campioni, uscendo vincitori da un Three Way TLC Steel Cage match contro Eric Divey e Dwayne Colin ed i Fratelli del Sud.

Nelle settimane successive a ForuMania avviene l'inizio di una vera e propria rivolta: la Bloody Alliance (stable formata da ex componenti della BWF, nata l'anno prima e poi scioltasi), era sul punto di ritornare. Durante una puntata di Friday Night Tap Out! Luke ed Alex ricevono diverse chiamate da parte dei loro colleghi della BWF per sapere le loro intenzioni: i due rimangono indecisi a parlare da soli, salvo poi apparire a sorpresa nel Main Event dello stesso show, aggredendo Herr Morbid con delle sedie. Nel Monday Night Fear successivo i due confermano con un promo di essere dalla parte della Bloody Alliance, promo nel quale mostrano anche la versione modificata delle GWF Tag Team Belts, che marchiarono con l'effige della BWF scritta con uno spray rosso. Questa rivolta nei mesi successivi si intensifica: tutti i membri della Bloody Alliance arrivano a possedere un titolo: DarKhaos il GWF Title, Black Wolf il World Heavyweight Title, Andy Guerrero il titolo interfederazionale GEF e Luke ed Alex i titoli di coppia. Riescono addirittura ad ottenere il cambio del nome della federazione, facendo apparire l'acronimo BWF al posto di quello GWF nel nome degli show e dei PPV e rendendola di fatto una nuova Bloody Wrestling Federation. Durante questo dominio della Bloody Alliance il regno di coppia di Luke ed Alex subisce però una brusca interruzione: infatti durante un'edizione speciale di Fear (la Latino Loco Special Edition, edizione nella quale il GM per una notte è stato Andy Guerrero e in cui tutti i titoli sono stati difesi con la scelta casuale degli sfidanti tramite un computer), i due si ritrovano a difendere i titoli in un match a tre contro la West Coast Army e la coppia formata sul momento da Anthony Hall e Thomas Ross (che ai tempi erano rivali per il titolo TV). Durante il match quest'ultimi schienano la West Coast Army e si laureano nuovi campioni di coppia a spese di B&C. Nella stessa sera vengono messi in palio (solo per quella sera) anche i vecchi titoli della BWF, e i due ottengono un match contro coloro che erano campioni alla chiusura: Andrew Storm e Fred Boland. Il match viene vinto da B&C, che quindi diventano gli ultimi proprietari degli allori BWF. I GWF Tag Team Titles invece rimangono nelle mani di Hall e Ross fino a BWF Extreme Aggression, dove vengono difesi in un match a 4 coppie. Quella sera Luke ed Alex diventano per la seconda volta campioni di coppia, schienando Hall dopo che quest'ultimo era stato tradito dal suo tag team partner e confermando che quello avvenuto a Fear era stato solo un piccolo incidente di percorso. Da lì Hall e Ross vengono liquidati in breve tempo dal giro di coppia ed anche il secondo regno di B&C, come il primo, sembra destinato a durare per molto tempo. Difendono in più PPV e dopo la fine dell'estate Alex inizia a soffrire di strane crisi, legate alla sua vecchia gimmick del Black Dragon, che lo portano a sentirsi male nel corso dei match e talvolta a dare sfogo di grande violenza. Una di queste crisi si manifesta anche durante una difesa in PPV, dove Luke ed Alex mantengono i titoli proprio grazie allo scoppio di follia di Alex.

La perdita dei titoli di coppia, il breve periodo nel Main Eventing e il crollo della Bloody AllianceEdit

A BWF Destiny VII arriva la grande sconfitta quando, dopo più di 200 giorni da campioni suddivisi in due regni, Luke ed Alex perdono i titoli di coppia contro Poison e Thomas Ross. Nonostante questo i loro progetti diventano ancora più ambiziosi: durante una puntata di Tap Out! aggrediscono incappucciati il World Heavyweight Champion Thornton Brave e, in un promo a Fear, dichiarano di voler puntare a vincere il titolo mondiale contemporaneamente oltre a riprendersi i titoli di coppia, per arrivare dove nessun Tag Team è mai arrivato. Purtroppo i loro progetti non vanno come avevano sperato e dopo essere usciti dal giro di coppia a causa della sconfitta nel loro rematch i due perdono anche nel Fatal 4 Way match per il titolo del mondo a BWF Game Over ed iniziano a vivere una fase di crisi: la guerra tra BWF e GWF impazzava e stava per raggiungere il suo culmine a BWF Survivor Series e i due sapevano di aver bisogno del titolo mondiale per non crollare nel baratro. E proprio alle Survivor Series la lotta tra BWF e GWF raggiunge la sua conclusione: in un match 5 vs 5 la Bloody Alliance, formata da DarKhaos, Andy Guerrero, Black Wolf, Luke ed Alex, affronta il Team GWF, composto da Herr Morbid, Ghep, Thornton Brave, Thomas Ross e Matt Rock. Nel corso del match, quando per la GWF sembrava tutto perduto con lo schienamento di DarKhaos su Herr Morbid, avviene anche il ritorno di Paul Phoenix che, approfittando della stanchezza del suo avversario per via de lmatch appena disputato, lo colpisce con la sua Burning Fist ponendo fine al dominio della Bloody Alliance e facendo ritornare gli show sotto il marchio GWF. Durante la puntata di Friday Night Tap Out! successiva al PPV avviene la Draft Lottery, durante la quale Alex Brextone viene draftato a Tap Out!, ponendo di fatto fine anche al Tag Team con Luke, che rimane a Fear. La separazione forzata del Tag Team con Alex Brextone fa sentire le sue conseguenze, infatti senza la Bloody Alliance e non combattendo più nel girone di coppia i due stentano a trovare una collocazione fissa. Questo finché Luke non trova alleanza con Joey Di Maggio, un talentuoso lottatore emergente, contro Herr Morbid; il motivo della loro alleanza sta nel fatto che Herr Morbid milita nel mondo del wrestling da anni, è vecchio e toglie spazio a lottatori emergenti come loro.

Inizio 2012: dalla guerra contro le leggende al feud con S HeroEdit

Il 2012 per Luke quindi inizia subito con una nuova guerra: quella contro le leggende della GWF. Rimanendo alleato agli Heroic Messiahs passa i primi mesi dell'anno a combattere per questa causa, fino al momento in cui si guadagna un posto nel No Way Out match di ForuMania VIII. L'aver avuto qualche screzio con il suo alleato S Hero durante le qualificazioni al NWO match porta i due a litigare anche all'interno della gabbia d'acciaio: infatti è proprio per colpa delle loro liti che entrambi finiscono per essere eliminati. I due provano a risolvere questa loro situazione, ma alla fine il rancore prevale e finiscono per cominciare un feud che nel suo match di epilogo li porterà a contendersi una title shot al GWF Title. Il feud infatti si protrae per circa tre mesi e, dopo che i due si erano portati sull'1-1, arriva la resa dei conti in uno Steel Cage match a Runaway 2012, che viene ottenuto da Luke tramite dei mind games svolti su Hero: il lottatore di Chicago infatti si vede costretto ad accettare per liberare la sua fidanzata, che un paio di settimane prima era stata rapita e tenuta in ostaggio proprio da Luke. Sfortunatamente tutto ciò risveglia in Hero il suo vecchio essere spietato e a Runaway infatti riesce a vincere match e title shot e a concludere la rivalità.

Il breve periodo come Mascara Loca ed il feud con Andy GuerreroEdit

Successivamente alla sconfitta nel match contro S Hero, Luke inizia ad indire ogni settimana una Open Challenge in quel di Fear per guadagnarsi il suo spazio, accettata principalmente da lottatori di basso calibro. Contemporaneamente a ciò sulla strada di Andy Guerrero aveva iniziato a pararsi un uomo vestito con la sua vecchia gimmick ai tempi della BWF: quella di Mascara Loca. Quell'uomo si scoprirà ad Extreme Aggression essere proprio Luke, che già ai tempi della Bloody Alliance e nei mesi successivi al suo scioglimento aveva avuto diversi scambi di frecciatine con Andy Guerrero, che ai tempi veniva definito “anello debole” della stable. In quel PPV Luke viene smascherato e, aiutato da Alex Brextone, massacra Andy infortunandolo in quello che sarebbe dovuto essere il suo match di addio in GWF. Dal Fear successivo Luke inizia un cambiamento nel suo stile che parte da un nuovo ring attire, fino ad arrivare allo stile di lotta: da lottatore principalmente tecnico qual'era volge il suo stile verso uno più rissoso ed aggressivo, pur senza eliminare del tutto il suo precedente stile di lotta. Nella prima puntata in cui traspare questo cambiamento Luke arriva addirittura a colpire ed infortunare il suo storico amico Alex, che aveva intenzione di accettare la sua Open Challenge per un match amichevole, e dimostrandosi quindi disposto a tutto per perseguire i suoi obiettivi.

Da lì in poi continua la sua Open Challenge alzando un po' il calibro degli sfidanti, finché ad accettare la sfida non è un ritorno One Night Only: KeK VD, che gli dà del gran filo da torcere ma viene schienato da un roll-up sporco che consente a Luke di mantenere invariata la sua striscia positiva. Luke poi infierisce mandando fuori in barella KVD, ma poco dopo viene attaccato da El Loco, un lottatore da poco in federazione, che lo mette in fuga e lo sbeffeggia insieme a tutto il pubblico. Con El Loco Luke avrà un match a Summergeddon: in quell'occasione però si scoprirà esserci Andy Guerrero sotto la sua maschera e Luke infatti perderà il match. L'apparizione di Andy tuttavia si scoprirà essere stata One Night Only: infatti il Latino Loco non voleva tornare indietro sulla sua decisione di smettere con il wrestling. Luke però inizierà a divenire ossessionato da lui, tanto da arrivare ad andare persino in Messico a cercarlo, irrompendo e pestandolo all'interno della sua stessa casa, oltre a rubargli la maschera del suo mentore Capitan Tinieblas. Andy a quel punto non lascia passare l'affronto e svolge il suo ritorno, sfidando Luke per No Excuses: il match però non venne sanzionato ufficialmente dalla federazione, che non voleva accollarsi rischi in quanto Andy non era sotto contratto con la stessa. Il match è violentissimo e viene vinto da Andy, che però durante i festeggiamenti con il pubblico viene colpito da Luke, che esce dal PPV sconfitto ma sulle proprie gambe.

A quel punto Andy pur di ritornare accetterà di firmare un nuovo contratto ad una condizione: avrebbe dovuto combattere un match contro Poison con Luke arbitro speciale e, in caso di sconfitta, sarebbe entrato nella stable dei Founders (i wrestler fondatori della GWF), che vedevano questa come un'opportunità di umiliare un BWF Original per vendicarsi di ciò che gli era stato fatto un anno prima dalla Bloody Alliance. Inizialmente Luke pensa di far perdere Andy ma, dopo essere stato fatto ragionare dai suoi ex compagni della Bloody Alliance, decide di mettersi dalla parte del Latino Loco e contro i Founders, svolgendo il conto di tre nonostante avesse ben visto una scorrettezza di Andy. Da quella sera inizia a nascere una sorta di rispetto tra i due che, pur di siglare il loro rematch per Destiny, si erano messi contro gli stessi Founders. Luke decide di restituire la maschera ad Andy, a patto che a Destiny il loro match fosse stato con regole BWF, di modo da concludere in bellezza. Andy accetta e a Destiny i due combattono un durissimo match in cui si denota il rinato rispetto reciproco. Match che viene vinto da Luke e che termina con la riappacificazione definitiva dei due, con un abbraccio in mezzo al ring.

Vita PrivataEdit

Luke risiede a Houston, Texas, città a cui è molto legato per esserci nato e vissuto, nonché per essere la sede della BWF.

Si è appassionato al wrestling sin da quando era bambino e all'età di 16 anni è entrato a far parte della Texas Wrestling Academy, nota scuola di wrestling di San Antonio, Texas, famosa per essere stata fondata da Shawn Michaels. Inoltre è diplomato in ragioneria.

Nei suoi periodi in cui non ha lavorato come wrestler ha svolto vari lavori per mantenersi, tra cui il barista, l'addetto nei supermercati e il commesso in negozi di articoli sportivi.

CuriositàEdit

  • Come tutti i BWF Originals Luke si sente ancora molto legato alla BWF, tanto da considerarsi ancora un suo lottatore pur lavorando in GWF.
  • Nel 2009 ha interpretato una gimmick in cui si riteneva il futuro del wrestling. In un certo senso questa gimmick è stata ripresa (anche se in maniera del tutto differente) durante il periodo di alleanza con gli Heroic Messiahs contro i veterani della GWF.
  • Dietro le quinte Luke si dà molto da fare per la realizzazione degli show e in molti altri ambiti off screen e non nega mai, se gli è possibile, il suo aiuto ai nuovi arrivati. Nonostante questo è una persona molto esigente sia riguardo il suo lavoro che per quello degli altri.

  • È in ottimi rapporti, al di fuori dell'ambito professionale, con tutti i suoi colleghi della BWF, tanto da considerarli ormai quasi come fratelli, ed anche con diversi colleghi nella GWF.

In WrestlingEdit

Finishing Moves

  • Instant Drive / Strife Street Cutter (Jumping Cutter)
  • Texas Cloverleaf, sometimes with a knee to the opponent's back (mid 2012-present)
  • Omega Driver [raramente] (2011-present)

Trademark Moves

  • Overnight Sensation (Spanish Fly) [usata raramente e talvolta per chiudere i match]
  • BWF aka Black Wings Forbicate (Satellite Octopus Hold) [adottata da DarKhaos]
  • Death Valley Driver [eseguito molto velocemente]
  • Rope-Hung Stunner [eseguita oltre che con l'ausilio delle corde anche tramite paletto o transenne]
  • Bycicle Knee
  • Rocket Launcher
  • Lou Thesz Press followed by mounted punches
  • Facebreaker Knee Smash
  • High-Impact Spinebuster
  • Scoop Powerslam
  • Spike Piledriver
  • Evenflow Snap DDT
  • Reverse STO
  • Alley Oop
  • Superkick
  • Big Boot to a seated, kneeling or cornered opponent
  • Back Body Drop
  • Swinging Neckbreaker [alle volte anche dal paletto]
  • Arm-Trap Neckbreaker
  • Multiple Punches to the head to a kneeling opponent
  • Sitout Rear Mat Slam
  • Flying or Guillotine Legdrop
  • Suicide Dive
  • Cobra Clutch, sometimes dropped into a Forward Russian Legsweep or a Side Slam
  • Arm-Trap Crossface
  • Boston Crab
  • Fujiwara Armbar
  • Multiple Suplex variations:
    • Exploder
    • Overhead Belly to Belly
    • Bridging / Released German
    • Bridging Tiger
    • Northern Lights


Signature Foreing Objects:

  • Barbed Wired Bat


Theme Music

  • Bloody Wrestling Federation
    • "Falling Apart" by Zebrahead (2007)
    • "Legacy" by Papa Roach (2008-2009)
  • Global Wrestling Federation
    • "Breathing" by Yellowcard (30 Gennaio 2011-15 Luglio 2012)
    • "Had Enough" by Breaking Benjamin (16 Luglio 2012-present)

Championship and accomplishmentsEdit

  • Bloody Wrestling Federation
    • 2 times BWF World Tag Team Champion (w/ John Marshall, w/Alex Brextone)
  • Global Wrestling Federation
    • 2 times GWF Tag Team Champion (w/Alex Brextone)
    • 2011 Tag Team of the Year (w/Alex Brextone)
    • 2011 Stable of the Year (Bloody Alliance II w/DarKhaos, Andy Guerrero, Black Wolf, Alex Brextone)
    • 2011 Feud of the Year (BWF vs GWF)